I neonati sanno quello che ci piace

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I neonati sanno quello che ci piace

Dietro alle paffute guanciotte e agli occhi svegli dei neonati fino agli 8 mesi si cela in realtà la mente matematica, costantemente in azione, di uno statistico sociale, che registra ogni nostro movimento e fa previsioni sulle nostre azioni future.

Questo è quanto suggerisce la nuova ricerca Infants’ Understanding of Preferences When Agents Make Inconsistent Choices, pubblicata su Infancy.

“Ancor prima di iniziare a parlare, i bambini prendono nota di tutto ciò che accade intorno a loro e cercano modelli di attività che possono suggerire delle preferenze”, afferma il coautore dello studio Lori Markson, professore associato di scienze psicologiche e mentali e direttore del Laboratorio di Cognizione e Sviluppo presso l’Università di Washington a St. Louis. “Fai la stessa scelta tre o quattro volte di seguito e i bambini fino agli 8 mesi la vedranno come una tua preferenza”.

I risultati dello studio

I risultati dello studio dimostrano come i neonati sono alla ricerca di modelli di comportamento regolari e sviluppano un giudizio sulle preferenze delle persone basandosi su semplici probabilità calcolate a partire da eventi e azioni osservate.

La regolarità sembra essere un fattore importante per i neonati, aiutandoli a capire cosa sta succedendo intorno a loro” prosegue Markson. “I nostri risultati suggeriscono che, se una persona fa qualcosa di diverso ogni volta, annulla nella mente del bambino il concetto di qualcuno che ha una chiara preferenza. Ciò porta ad un cambiamento nelle aspettative che il neonato ha nei confronti dei comportamenti di quella persona. In altre parole, se interrompi la routine, tutte le scommesse che riguardano ciò che ci si aspetta da te saranno annullate”.

“I neonati che vedono qualcuno fare la stessa scelta tre o quattro volte di fila hanno mostrato segno di sorpresa quando quella persona non ha seguito la stessa routine la volta successiva […] Ovviamente prestano molta attenzione alle azioni che non sono previste nelle loro ipotesi”.

Sviluppi futuri

Lo studio potrebbe far luce su come neonati e bambini imparano a riconoscere le preferenze delle persone in merito a un certo tipo di cibo, gioco o attività. Potrebbe anche spiegare perché i bambini sembrano sempre volere il gioco con cui sta giocando qualcun altro.    
Inoltre, i risultati confermano che i neonati fino agli 8 mesi stanno già sviluppando l’empatia, l’abilità di vedere il mondo con gli occhi degli altri, di percepire cosa una persona può o non può sapere, pensare o credere circa una situazione.

 

Fonti:

https://source.wustl.edu/2017/07/infants-know-like-best-study-finds/

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/infa.12194/abstract;jsessionid=A5CB743E3E5097C73084C4E6BA5317DC.f04t01