I media rappresentano le donne incinte e le neomamme in modo irrealistico: quali gli effetti sulle donne?

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I media rappresentano le donne incinte e le neomamme in modo irrealistico: quali gli effetti sulle donne?

Sia che si tratti di donne famose incinte ospiti di show televisivi, sia che si tratti delle loro foto post parto in cui primeggiano fisici scolpiti, i ritratti che i media diffondono delle donne incinte o delle neomamme tendono ad essere irrealistici. Questo il risultato di una ricerca della University of Illinois at Urbana-Champaign.   

 

Durante il periodo perinatale – il periodo poco prima e poco dopo la nascita del bebè – le donne sono particolarmente preoccupate del loro aspetto e vulnerabili ad una immagine negativa del proprio corpo, ha affermato Toni Lietchty, ricercatore a capo del gruppo di ricerca.

 

Pertanto, le immagini di celebrità che perdono rapidamente peso e ritrovano la propria linea subito dopo la gravidanza, possono essere nocive per le neomamme e i loro bambini.

 

Infatti, circa la metà – il 46% – delle donne che hanno partecipato allo studio hanno affermato che l’esposizione a immagini e messaggi irrealistici ha incentivato una serie di emozioni negative, come l’auto-consapevolezza del proprio corpo, la depressione, la frustrazione e la disperazione per non essere in grado di perdere peso così rapidamente dopo il parto come le celebrità.

 

Nonostante alcune partecipanti abbiano affermato di fare confronti tra il proprio corpo e quello delle donne nelle riviste, aspirando a diventare come loro, altre hanno protetto se stesse riducendo la propria esposizione alle riviste, blog o altri media che le facevano sentire infelici del loro corpo.

 

Di cosa vogliono sentir parlare le donne incinte?

Un altro importante aspetto emerso dalla ricerca è stato che le donne incinte apprezzano le immagini e le storie che parlano della gravidanza e del percorso postpartum in modo autentico.

 

Quasi all’unanimità le partecipanti hanno affermato che i media si focalizzano troppo sul corpo della donna. Ciò che vorrebbero, invece, è che si parlasse di più di altri aspetti dell’esperienza perinatale, come la genitorialità o il miracolo della nascita.

 

Fonti:

University of Illinois at Urbana-Champaign – https://news.illinois.edu/blog/view/6367/540775

 

Toni Liechty, Sarah M. Coyne, Kevin M. Collier, Aubrey D. Sharp. “It’s Just Not Very Realistic”: Perceptions of Media Among Pregnant and Postpartum Women. Health Communication, 2017; http://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/10410236.2017.1315680