Il luogo in cui vivi può influenzare il comportamento del tuo bambino

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Il luogo in cui vivi può influenzare il comportamento del tuo bambino

Generalmente i neonati che vivono in campagna manifestano più rabbia e frustrazione rispetto ai piccoli di città. Questo è quanto ha rivelato uno studio pubblicato sul Journal of Community Psychology.

Quando si acquista o si cambia casa la nostra scelta viene influenzata da diversi fattori, ma non sempre si pensa all’effetto che la nostra decisione potrebbe avere sui nostri figli, sin dai primi mesi di vita.

Un recente studio americano potrebbe aiutarci a riflettere e a ponderare meglio le nostre scelte.

Uno studio fatto dalla psicologa Maria Gartstein della Washington State University e dalla Dr.ssa Alyssa Neumann della WSU, uno dei pochi compiuti su questo tema, ha analizzato i comportamenti dei neonati in comunità del nord ovest degli Stati Uniti e nella baia di San Francisco, focalizzandosi sul loro temperamento e sulle interazioni genitori-figli in base all’ambiente domestico.

A seguito di questa ricerca è emerso che i neonati che vivono in grandi città in genere sono meno esigenti e risentono meno delle regole imposte da genitori o baby sitter rispetto ai bimbi di zone rurali.

Le mamme di città, d’altro canto, durante lo studio hanno dimostrato una maggior prontezza di reazione e di risposta alle necessità e alle richieste dei loro figli rispetto alle mamme di paesi di campagna. Questa tempestività di risposta nelle mamme cittadine rendeva i bambini più calmi e meno irritabili. Le mamme delle zone rurali invece avevano segnalato reazioni negative quando i piccoli erano in difficoltà a causa delle regole o delle limitazioni a cui erano sottoposti.

I risultati di questo studio riflettono quelli di precedenti studi simili, che però si erano concentrati su bambini più grandi.

Sarebbe interessante approfondire cosa significa per i piccoli crescere in città piuttosto che in zone rurali e quali sono le conseguenze della crescita nelle due diverse realtà per comprendere poi come queste variabili influiscano sullo sviluppo emotivo del bambino. Nei contesti rurali per esempio si può pensare ad un limitato accesso ai servizi, tra cui quelli dedicati alla salute mentale e agli aspetti comportamentali, oltre a risorse per l’educazione del bambino.

In precedenti studi fatti su bambini a sei mesi e dodici mesi di vita non erano state registrate differenze sostanziali tra i comportamenti dei bimbi cresciuti in città o in campagna poiché in realtà entrambi gli ambienti presentano fattori di rischio diversi ma in un certo senso equivalenti. 

Se da un lato vivere in una grande città può esporre le famiglie a situazioni o eventi potenzialmente pericolosi anche l’isolamento tipico delle zone rurali può anche causare molto stress nei genitori e di riflesso nei loro figli.


Fonti:

https://news.wsu.edu/2020/03/17/live-may-influence-babys-behavior/

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/jcop.22313