L’educazione alimentare va cominciata fin da piccoli

0
677 views
L’educazione alimentare va cominciata fin da piccoli

Secondo la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) nei paesi industrializzati, vengono buttate più di 1,3 miliardi di tonnellate di cibo all’anno e, a livello europeo, si sprecano mediamente 180 Kg di cibo pro-capite all’anno (in Italia 149 Kg).

Dati allarmanti che non possono che farci riflettere. Indispensabile diventa dunque creare una “coscienza alimentare” nei nostri bambini, ma come?

Come iniziare una corretta educazione alimentare?

Per iniziare una corretta educazione alimentare è necessario partire dall’età dello svezzamento creando sane e buone abitudini. Il bambino dovrebbe essere coinvolto in tutte le fasi dalla spesa al riciclo del cibo avanzato.

Ecco alcuni spunti utili

  1. Fare la spesa insieme: coinvolgere i  figli nella scelta dei cibi insegnando a mano a mano che crescono, le giuste quantità e il costo di ciò che si mangia.
  2. Cucinare insieme: toccare, annusare, distinguere colori e forme, gustare e sperimentare abbinamenti. “Mettere le mani in pasta”, come si suol dire, è sicuramente un ottimo modo per ampliare la conoscenza che i bambini hanno del cibo ma anche gusti ed abitudini alimentari.
  3. Assaggiare: se coinvolti nella preparazione delle pietanze saranno anche più invogliati ad assaggiare. Bisogna stimolare la curiosità facendogli assaggiare un po’ di tutto.
  4. Si mangia tutti insieme: mangiare non è solo necessario ma è anche bello e se si fa insieme lo è ancora di più! Il pasto diventa un importante momento di condivisione.
  5. Gli avanzi si riciclano: il cibo non si butta ma si ricicla! Stimoliamo la fantasia in una nuova sfida: trasformiamo gli avanzi in polpette, frittate e torte salate… sempre da preparare insieme!