Meteorismo in gravidanza: cause e consigli utili

Meteorismo in gravidanza: cause e consigli utili
Tempo di lettura: 2 minuti

Sono molte le donne in gravidanza a soffrire di disturbi gastrointestinali come meteorismo, pancia gonfia e bruciore di stomaco. Ecco come alimentazione, fermenti lattici vivi e attività fisica possono essere d’aiuto.

 

Meteorismo e gonfiore intestinale: principali cause

Nel corso della gravidanza la quantità di ormoni estrogeni e progesterone aumenta, andando ad agire sulla funzionalità di stomaco e intestino.

Diverse le conseguenze per le future mamme:

  • maggiore ritenzione di liquidi intestinali, che causano nausea e gonfiore intestinale
  • digestione lenta e difficile, con possibilità di reflusso acido
  • stitichezza, dovuta al fatto che i muscoli dell’intestino si rilassano
  • indebolimento delle difese immunitarie, con conseguente alterazione della flora intestinale e delle funzioni digestive

 

Come contrastarli

Meteorismo e pancia gonfia, soprattutto nei nove mesi di gravidanza, possono essere contrastati seguendo uno stile di vita salutare e preferendo un’alimentazione genuina, sempre secondo le indicazioni e i consigli di ginecologo e medico curante.

 

La salute in tavola

  • Pasti leggeri, consumati mangiando lentamente
  • Minor apporto giornaliero di latticini
  • Prediligere carne bianca e pesce magro
  • Ridurre o evitare alimenti lievitati o ricchi d’aria
  • Eliminare bevande gassate e zuccherate
  • Eliminare momentaneamente alcune varietà di frutta e verdura che facilitano la produzione di gas nell’intestino (cipolle, carciofi, cavoli, fagioli, mele, pere, pesche e prugne secche).

 

Attività fisica

Anche l’attività fisica leggera come lo yoga, la ginnastica dolce o l’acquagym aiutano a ritrovare sane abitudini corporee e dire addio ai gonfiori intestinali. L’importante è che gli esercizi vengano svolti sotto controllo medico.

 

Potresti essere interessata a “Guida all’attività fisica in gravidanza” 

 

Probiotici: per riportare la flora intestinale in equilibrio

In queste situazioni di alterazione della flora intestinale, i fermenti lattici vivi ad azione probiotica possono aiutare a ripristinare lo stato di equilibrio, permettendo la crescita di batteri buoni.

 

I probiotici sono microrganismi in grado di esercitare funzioni benefiche per l’organismo, una volta ingeriti in adeguate quantità.

 

Per meglio colonizzare l’intestino ed operare in maniera efficiente, è consigliato assumere in adeguate quantità probiotici appartenenti a generi diversi. Meglio ancora se arricchiti con:

  • vitamine del gruppo B, per il metabolismo energetico,
  • zinco, per il miglior funzionamento del sistema immunitario,
  • fibre prebiotiche come i glucani, nutrimento preferito dai batteri amici dell’intestino.

 

Per approfondimenti sui probiotici:

Linee Guida su probiotici e prebiotici, Ministero della Salute – Revisione Maggio 2013

The following two tabs change content below.

Lascia un commento

quattordici − uno =