10 segnali per capire se sei incinta

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10 segnali per capire se sei incinta

Scoprire di essere incinta è l’inizio di una delle esperienze più significative ed emozionanti per una donna, che cambierà per sempre la sua vita. Ecco i principali segnali a cui prestare attenzione per capire se si è incinta.

 

Il primo segnale di questo cambiamento per la maggior parte delle donne è il risultato positivo del test di gravidanza” spiega Lia Moss, infermiera al Northwestern Medicine.

 

Il test di gravidanza misura la quantità di gonadotropina corionica umana (hCG) – ormone che stimola l’ovulazione – presente nelle urine o nel sangue.

Il test delle urine è in grado di individuare i livelli di hCG dopo 10 giorni dal concepimento, mentre quello del sangue dai 7 ai 10 giorni dopo il concepimento.  

 

I sintomi più comuni tra le donne incinte sono:

  • Affaticamento
  • Seno indolenzito
  • Nausea
  • Gonfiore

Tuttavia non tutte le donne hanno gli stessi sintomi o li provano in ugual misura.

 

Alcune donne, “tra le più fortunate” dice Moss, si accorgono di essere incinta solo per il test positivo a seguito del mancato ciclo.  

Per altre, invece, “il primo trimestre può essere molto duro”, dopodiché iniziano a stare meglio. Il secondo trimestre è una sorta di “periodo d’oro della gravidanza” durante il quale le future mamme sono al meglio della forma e delle energie.

 

Buone pratiche da seguire a inizio gravidanza

Durante le prime fasi di gravidanza, le future mamme dovrebbero prendersi maggiormente cura di sé. Accettare i cambiamenti del proprio corpo, riposarsi quando necessario, anche più volte nel corso della giornata, concedersi un massaggio rilassante o fare una semplice passeggiata all’aria aperta per rigenerare corpo e mente.

 

I 10 segnali per capire di essere incinta

Ecco 10 indizi che possono far capire ad una donna di essere incinta durante il primo trimestre.

 

Ultimo ciclo mestruale saltato

Il primo indizio di una possibile gravidanza è il mancato ciclo mestruale. Tuttavia, non sempre si può far affidamento su di esso in quanto alle volte il ritardo può essere dovuto a sbalzi di peso corporeo, sforzi eccessivi, stress, malattia o allattamento (fonte: National Institutes of Health).

 

Perdite da impianto – Spotting

Due settimane dopo il concepimento, la donna può presentare un leggero spotting – perdite vaginali moderate di colore dal rosato al marrone – e avvertire lievi crampi.

Queste piccole emorragie sono conosciute come “perdite da impianto” che coincidono al momento in cui l’embrione si impianta nella parete interna dell’utero.

Le perdite sono più leggere rispetto al ciclo mestruale e durano meno.  

 

Cambiamenti al seno e gonfiore

Due mesi dal concepimento o sei settimane dopo l’ultimo ciclo mestruale, il seno delle future mamme inizia a cambiare: i capezzoli sono più sensibili e il petto si ingrossa, diventa “pieno”.

Questo cambiamento è dovuto ad un aumento dei livelli degli ormoni estrogeni e progesterone.

 

Un altro elemento caratteristico di questa fase è la variazione del colore e dell’aspetto delle areole, che tendono a diventare più grandi e scure.

 

Stanchezza

La sensazione di stanchezza e affaticamento è uno dei sintomi di inizio gravidanza (che accompagna la futura mamma anche negli ultimi mesi prima del parto) dovuto all’aumento dei livelli di progesterone.

 

Fiacchezza e sonnolenza sono sintomatici della gravidanza, soprattutto durante il primo periodo. Questo perché il cuore inizia a lavorare di più per far arrivare alla placenta e al feto, il sangue e i nutrienti necessari al loro sviluppo.

 

Sbalzi d’umore

Nei primi mesi di gravidanza gli sbalzi d’umore sono frequenti e dovuti ai cambiamenti ormonali in corso. Come sulle montagne russe, le donne passano da stati di irritabilità a momenti di tristezza o strappalacrime. “È del tutto normale” prosegue l’infermiera.

 

Questi sbalzi d’umore possono essere dovuti anche ai cambiamenti fisici dei primi mesi, così come dalle nausee mattutine, allo stress del diventare genitore e ai cambiamenti che ci saranno nella propria vita.

 

Minzione frequente

Nel corso della gravidanza, soprattutto nei primi sei mesi, molte donne iniziano a urinare più spesso. I reni iniziano a lavorare di più perché devono filtrare più liquidi.  

Lo stimolo è dovuto anche al fatto che, crescendo, il feto fa pressione sulla vescica, portando la donna ad andare più volte in bagno.

 

Costipazione

Alti livelli di progesterone possono rallentare la digestione, per far arrivare più nutrienti al feto, e rilassare i muscoli responsabili dello smaltimento delle sostanze di scarto verso l’intestino.

Contro la costipazione viene consigliato bere molti liquidi e aumentare l’assunzione di fibre.   

 

Mal di testa e mal di schiena

Uno dei segnali di inizio gravidanza è un leggero dolore alla parte bassa della schiena. È più facile che si verifichi tra il secondo e terzo trimestre, quando il feto, crescendo, fa pressione sui nervi e i vasi sanguigni delle pelvi e della schiena.

 

L’improvviso aumento degli ormoni nel corpo può causare anche mal di testa già nelle prime settimane di gravidanza.

 

Vertigini

Nel corso dei primi mesi di gravidanza possono esserci episodi di vertigini o sbalzi di pressione dovuti a disidratazione o bassi livelli di zuccheri nel sangue.

In caso di svenimento è importante segnalarlo immediatamente al medico curante.

 

Fonti per approfondimento:

https://www.marchofdimes.org/pregnancy/frequent-urination.aspx

 

https://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/pregnancy-week-by-week/in-depth/art-20047208

 

http://americanpregnancy.org/your-pregnancy/fatigue-during-pregnancy/

 

https://www.nichd.nih.gov/health/topics/pregnancy/conditioninfo/pages/signs.aspx