Il linguaggio dei bambini: come favorirne lo sviluppo?

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Il linguaggio dei bambini: come favorirne lo sviluppo?

I primi anni di vita del bambino sono fondamentali per lo sviluppo del linguaggio, che si evolve durante la crescita ed è influenzato dall’ambiente in cui il bambino vive e dalle interazioni che ha durante la giornata.

Poiché la lingua si sviluppa prima nella mente del bambino attraverso l’ascolto per poi divenire espressione intorno ai 30 mesi con “l’esplosione del linguaggio”, è importante offrire al piccolo stimoli linguistici ordinati, chiari e interessanti. Questo aiuterà il bambino a organizzare a livello mentale il linguaggio e a saperlo utilizzare correttamente poi.

La capacità dei bambini di imparare nuove parole

La capacità dei bambini di imparare nuove parole aumenta progressivamente tra i 18 e i 36 mesi. La maggior parte dei bambini di 18 mesi imparano una media di 2-5 parole al giorno, ma è solo tra i 2-3 anni che sono in grado di conoscere il significato delle parole a un livello significativamente più alto.

Questo è quanto emerso dallo studio condotto da Judith Goodman, professoressa associata dell’Università del Missouri, e pubblicato sullAmerican Journal of Speech-Language Pathology.

Lo studio

Ai bambini erano presentate 6 nuove parole ogni giorno e veniva loro chiesto di assegnare la nuova parola ad un oggetto, scegliendo tra uno per il quale avevano già un nome e uno sconosciuto.

Dal test è emerso come i bambini assegnavano la parola sconosciuta all’oggetto meno familiare e questa capacità migliorava con l’aumento dell’età dei bimbi.

Inoltre, il giorno dopo il test i ricercatori hanno verificato quante parole i piccoli si ricordassero e i piccoli ricordavano meglio le prime 3 parole imparate il primo giorno.

Ambienti ricchi di parole

Questa ricerca suggerisce l’importanza di fornire ai bambini ambienti di apprendimento ricchi di parole. Infatti, i bambini dovrebbero essere esposti a una grande varietà di parole e bisognerebbe dare loro spunti per imparare e ricordare le parole loro insegnate.

“Quando lavorate con bimbi che devono imparare a parlare è importante parlare loro per tutto il tempo e dare un nome a tutto nel loro ambiente” dichiara Goodman.

Stimoli, stimoli e ancora stimoli

Rivolgersi al piccolo sempre con termini precisi (nomenclatura), leggere libri con storie basate sulla realtà (narrazione), mostrargli e nominare oggetti divisi per categorie e giocare con le parole sono solo alcuni degli stimoli utili allo sviluppo del linguaggio dei bambini.

Queste attività strutturate, unite al suono tranquillo e dolce della voce di mamma e papà, trasmetteranno al bambino sicurezza e calma; mentre chiarezza e semplicità gli permetteranno di collegare immediatamente e con velocità oggetto-suono.

Quale linguaggio utilizzare?

È importante che il linguaggio usato con i bambini piccoli abbia una struttura semplice: frasi brevi, con soggetto, predicato e complemento. Questo perché i messaggi brevi e chiari sono più facilmente accolti e compresi dal bambino.

Ogni bambino ha i suoi tempi

Non bisogna dimenticare che le fasi dell’apprendimento, pur susseguondosi in modo regolare, hanno una durata che varia in base a ogni bimbo e al contesto in cui vive (Jean Piaget). Inoltre il piccolo deve essere pronto e maturo per sviluppare determinate capacità.

Non tutti i bimbi, ad esempio, imparano a camminare a 12 mesi, c’è chi comincia prima e chi dopo e questo vale anche per le prime parole.

L’approccio ideale è quello di seguire e adeguarsi alle tappe evolutive e ai ritmi del proprio bimbo senza mai sforzarlo, conoscendo quali progressi appartengono a ogni fascia d’età.

Per approfondire leggi anche l’articolo: “Ecco come iniziamo ad imparare a parlare ancora prima di nascere“.

Fonti:

http://munews.missouri.edu/news-releases/2014/0917-babies-learn-words-differently-as-they-age-mu-researcher-says/

Gianni Rodari, La grammatica della fantasia

Quattro stagioni per giocare, Erickson Edizioni