I pericoli per i bebè che la casa nasconde

0
766 views
Di che colore avrà gli occhi il tuo bimbo

Tra i peggiori incubi di qualunque genitore c’è che il proprio bambino si faccia male. Tra ansie e iper controllo vorremmo rendere i nostri spazi oltre che adatti anche sicuri.

Ci sono moltissime problematiche che si possono sviscerare ma vorrei cominciare dalle sicurezze che la nostra società ci offre.

Un tetto tanto per cominciare… mi direte eh già, ma pensate ai milioni di bambini che un tetto non ce l’hanno e crescono lo stesso.

Il cibo, l’amore e le cure seguono a ruota, tutte cose che qualunque famiglia occidentale considera normale.

Queste sicurezze di base sono una conquista relativamente recente e non tanto scontata.

La sanità universale, con il suo carico di aspetti preventivi ci porta a poter contare su un indice di sopravvivenza dei nostri figli impensabile solo 100 anni fa o a mille chilometri da qui.

 Detto ciò quando mia figlia mi è caduta dal fasciatoio mentre le cambiavo il pannolino mi si è fermato il cuore. Lei che non si era fatta niente si è decisamente spaventata per lo sgomento che traspariva dalla mia faccia.

 Allora dato il tetto, il cibo e rimossi i padri incapaci siamo a posto?

No, dobbiamo guardare ad altre cose, primo tra tutti il rispetto delle regole costruttive dei locali e le corrette marchiature degli oggetti che compriamo: il marchio CE è una reale garanzia di sicurezza per tutti noi 500 milioni di europei.

Una casa costruita e mantenuta secondo il regolamenti in vigore garantisce la maggioranza degli accorgimenti necessari.

Detto ciò possiamo poi analizzare il resto, che riguarda sicurezza passiva e sicurezza attiva.

Sicurezza passiva

Sicurezza passiva, intesa come tutte le azioni svolte ad evitare pericoli. 

La maggioranza dei detersivi e delle sostanze chimiche è venduta in confezioni con tappo anti bambino (e spesso anti e basta), ricordiamoci di sostituire tutte quelle presenti in casa con queste ultime.

Tenere sotto stretto controllo lame, pentole bollenti, finestre aperte, gradini improvvisati, mobili non correttamente montati o rotti, sacchetti di plastica, spigoli vivi, sculture di marmo scolpite per stare in un museo invece che in una stanza giochi, volete che vada avanti?

La verità è che il non saremo mai completamente al sicuro da tutti gli errori, e cose che non sono sbagliate lo diventano in concomitanza di fattori a volte imprevedibili.

Sicurezza attiva

Da qui la mia definizione di sicurezza attiva, intesa come tutte le azioni di monitoraggio e risposta immediata al pericolo. 

Alcuni consigli pratici

Ma vorrei dare dei suggerimenti di facile realizzazione, per esempio se avete in casa i vecchi termosifoni in ghisa magari provate a ricoprirli provvisoriamente con delle trapunte o simili, danno colore e con la loro morbidezza sono dissuasive per l’arrampicata..

Il tessuto è per me anche meglio delle reti sui balconi soprattutto se le maglie sono abbastanza larghe per i piedini.

Poi ci sono i prodotti sul mercato, cancelletti chiusure per cassetti e armadi, tutti facilmente superabili da un bimbo in crescita, guardate su YouTube.

Centro antiveleni 

Un consiglio dalla mia esperienza poi è di avere nella rubrica del telefono il numero del Centro Antiveleni. Se vi trovate di fronte ad un’emergenza, vi voglio vedere a trovarlo.

A cavallo tra la sicurezza attiva e quella passiva c’è un altro formidabile strumento per difendere i nostri bambini: l’educazione.

Banale anche questo? Mica tanto: ogni occasione può essere utilizzata per insegnare nuove cose e far evitare i pericoli che ogni diversa fase della crescita si porta appresso.

 I bimbi “pollo-trota”

Ricordatevi infine che i bambini hanno una breve fase di “pollo trota” prima vi guardano tutti sorridenti e rilassati a pancia in su, poi tutto d’un tratto si cappottano sgusciando come, appunto, una trota. 

Ecco sono ripiombato nel mio incubo peggiore, che però sono felice di vivere in quanto è legato all’immensa gioia di avere un figlio.

Christian Fogh
Christian Fogh
Architetto - Ph.D.
Libero professionista impegnato in progettazione architettonica, costruzione e gestione edilizia, Interior design, Consulenza energetica.