Il singhiozzo del bebè nel pancione. A cosa serve? Quando si verifica?

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Il singhiozzo del bebè nel pancione. A cosa serve? Quando si verifica?

Sapevi che dopo soli due mesi nel pancione il bebè può avere il singhiozzo? Questo perché il piccolo si sta esercitando nella respirazione. È un fenomeno del tutto fisiologico che scompare spontaneamente dopo pochi minuti, non devi preoccuparti!

 

A cosa serve il singhiozzo fetale?

Durante le sue prove di respirazione, il bambino inghiotte un po’ di liquido amniotico e lo butta fuori dalla bocca grazie a dei singulti che assomigliano al singhiozzo. In questo modo impara a non far entrare il liquido amniotico nei polmoni, preparandosi ad affrontare i rigurgiti delle prime poppate: attraverso il singhiozzo il bambino sarà in grado di rimuovere il latte materno quando gli andrà di traverso.

 

Quando si verifica il singhiozzo?

Quando la mamma compie particolari azioni, ad esempio quando si corica o si alza, o quando consuma un pasto abbondante, che portano ad una momentanea riduzione dell’afflusso di ossigeno al feto.

 

È in questa occasione che il bebè mette alla prova la sua respirazione, iniziando a singhiozzare in modo ritmico e regolare. Questa strana forma di singhiozzo del bebè nel pancione può durare anche mezz’ora!

 

Come riconoscerlo?

Il singhiozzo fetale è un movimento molto particolare: in una zona del pancione sentirai un battito lento e ritmico, oppure una serie di piccole scosse. Questo atto respiratorio sarà più evidente negli ultimi tre mesi di gravidanza, in preparazione alla vita esterna.