L’allattamento al seno può ridurre il rischio di diabete

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L'allattamento al seno può ridurre il rischio di diabete

Uno studio Coreano ha dimostrato come l’allattamento al seno aiuti a ridurre il rischio di diabete postpartum nella madre, anche anni dopo aver allattato.

Il diabete gestazionale

Il diabete gestazionale colpisce la donna non diabetica in gravidanza con un aumento della glicemia oltre i normali livelli. Questo aumento normalmente non provoca sintomi e per questo le donne a rischio fanno uno screening tra la 24° e la 28° settimana. 

I principali fattori di rischio sono l’obesità, la familiarità per la malattia diabetica, età uguale o superiore ai 35 anni e un diabete gestazionale in una gravidanza precedente. 

Nella maggior parte dei casi questa patologia scompare al termine della gravidanza mentre negli altri si sviluppa un diabete di tipo II.

Un team di ricercatori della Corea del Sud ha scoperto che l’allattamento al seno può ridurre il rischio di diabete post partum migliorando la salute della mamma 

Lo studio

Il team di scienziati guidato dal professor Hail Kim del Korea Advanced Institute of Science and Technology (KAIST) ha scoperto che  la prolattina, oltre a promuovere la produzione di latte, svolge un ruolo importante nella stimolazione delle cellule che regolano la glicemia (cellule beta pancreatiche, secernenti insulina).

Lo studio condotto su 174 neomamme (di cui 85 allattavano i loro figli e 99 no) prevedeva test clinici a due mesi dal parto, e in seguito ogni anno per almeno tre anni. I risultati ottenuti hanno evidenziato nelle madri che allattavano una riduzione del rischio di diabete grazie ad un miglioramento della funzionalità delle cellule beta pancreatiche. 

Sorprendentemente i test clinici hanno dimostrato che i benefici perdurano per oltre tre anni dopo il parto, migliorando la salute metabolica delle madri e la salute del bambino.

Altri vantaggi dell’allattamento al seno

E’ noto già da tempo che l’allattamento al seno favorisce il rilascio di serotonina, ormone che contribuisce al benessere e alla felicità.

Ecco gli altri vantaggi:

  • è gratuito
  • è pratico: sempre pronto alla giusta temperatura
  • stimola la naturale contrazione dell’utero riducendo il sanguinamento post partum e consente all’utero di tornare alle dimensioni normali più velocemente
  • aiuta a perdere il peso accumulato in gravidanza
  • riduce il rischio di sviluppare osteoporosi
  • previene alcune forme di tumore al seno e all’ovaio

Oggi purtroppo non tutte le mamme scelgono di farlo per vari motivi, non ultimo quello legato agli impegni lavorativi.


Fonti:
https://stm.sciencemag.org/content/12/541/eaay0455
https://www.kaist.ac.kr/en/
https://dri.hsr.it/gravidanza/