Influenza nei bambini: sintomi e consigli pratici per curarla

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Influenza nei bambini: sintomi e consigli pratici per curarla

Nei bambini l’influenza si presenta con febbre e dolori diffusi in tutto il corpo, che solitamente nel giro di una settimana si risolvono da soli. Ecco alcuni consigli pratici su come prevenirla e curarla.

 

Influenza nei bambini: cos’è e quali sono i sintomi

L’influenza nei bambini non è altro che una malattia virale che ha un tipico andamento epidemico.

I primi sintomi, febbre (massimo 39°) e dolori muscolari, compaiono all’incirca 48-72 ore dopo che il virus si è insediato nelle vie respiratorie del piccolo.

Altri sintomi possono essere: calo dell’appetito, disturbi intestinali, debolezza, raffreddore e tosse secca.

 

Quanto durano i sintomi dell’influenza nei bambini?

I sintomi hanno una durata variabile da bambino a bambino, ma solitamente si risolvono nell’arco di una settimana.

 

Antibiotico o antipiretico?

Per curare l’influenza nei bambini e alleviare i disturbi, vengono prescritti antipiretici o analgesici a base di paracetamolo. Gli antibiotici sono controindicati.

Ricorda: mai agire in autonomia, chiedi il parere del pediatra.

 

Cosa far mangiare al tuo piccolo?

Via libera alle ricette leggere, cucinate in modo sano (con poco condimento) e facili da digerire. Tuttavia, nei primi giorni di influenza il bimbo potrebbe avere nausea o vomito. Non insistere se il tuo piccolo non vuole mangiare, piuttosto incoraggialo a idratarsi con bevande zuccherate: tè, acqua e zucchero e succhi di frutta naturali.

 

Una volta superata la fase acuta, puoi preparargli piatti semplici. Sì a pasta e riso in bianco (conditi con un filo di olio extravergine e abbondante parmigiano), carni magre (pollo, tacchino e coniglio) che sono più digeribili, mele o banane (unica frutta consentita) per le loro proprietà astringenti e protettive della mucosa gastrica e patate lesse.

No a sughi (la loro acidità irrita lo stomaco), cibi fermentati o eccessivamente acidi e grassi, frutta e verdura crude (l’eccesso di fibra può essere causa di irritazione intestinale).

 

Prevenire è meglio che curare!

Fai rispettare al tuo piccolo alcune semplici norme igieniche e alimentari, che lo aiuteranno a ridurre il rischio di ammalarsi. Ricordati di:

  • lavare le mani del tuo bimbo di frequente,
  • fargli bere molta acqua,
  • fargli assumere frutta e verdura in quantità adeguata,
  • dargli degli integratori di vitamine qualora prescritti dal pediatra,
  • areare di frequente gli ambienti chiusi in cui sta il tuo piccolo,
  • vestire il tuo bambino in modo adeguato: né troppo, né troppo poco.

 

Bambini e influenza: i consigli dei pediatri

Ecco alcuni suggerimenti che la Società Italiana di Pediatria da ai genitori su cosa fare se il proprio piccolo ha l’influenza.

 

Quando può tornare a scuola il bambino? Almeno dopo 5 giorni di convalescenza, meglio se sono 7! Il consiglio è quello di non portare a scuola un bambino non guarito e non completamente in forma. È preferibile, infatti, allungare un po’ il periodo di convalescenza, assicurandosi che il piccolo si sia completamente ripreso. Questo permetterà alle sue difese immunitarie di riprendersi, senza correre il rischio di ammalarsi nuovamente.

 

Che fare se il bambino è affetto da malattia a rapida diffusione? Quando per i bambini è richiesto l’isolamento per un determinato periodo, devono essere segnalati dal pediatra all’Autorità sanitaria o all’Ufficio d’Igiene competente. Per questo motivo il bambino deve essere sempre visitato dal pediatra per la diagnosi.

 

Influenza 2018

Una delle peggiori epidemie degli ultimi anni. Nel corso della prima settimana di gennaio ci sono stati 800mila nuovi casi di influenza. I più colpiti sono stati i bambini.

Una particolarità: la febbre alta, che solitamente scompare dopo i primi due giorni di influenza, ricompare per altri due-tre giorni. In tutto la febbre dura cinque-sei giorni.

 

Fonte:

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/salute_bambini/notizie_dai_pediatri/2018/01/16/influenza-e-bambini-i-consigli-dei-pediatri_acce121d-7b7e-4d9d-a6f5-4b7656c7331f.html