Gravidanza e allattamento: alleati nella prevenzione del tumore al seno

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Gravidanza e allattamento: alleati nella prevenzione del tumore al seno

Durante la gravidanza e l’allattamento, le ghiandole mammarie diventano più resistenti alle mutazioni e ai fattori cancerogeni che possono portare all’insorgere del tumore.

Diversi sono gli studi e le ricerche, svolte a livello nazionale e mondiale, che nel corso degli anni hanno analizzato la correlazione tra allattamento e riduzione di contrarre un cancro alla mammella.

 

Il ruolo dell’allattamento

L’allattamento rende la mammella più resistente ai fattori cancerogeni ed è in grado di bloccare – del tutto o in parte – la produzione di ormoni ovarici, portando ad un abbassamento dei livelli di estrogeni, garanzia di protezione contro il carcinoma mammario.

Nonostante l’allattamento non impedisca l’insorgere del cancro alla mammella nel corso della vita, diminuisce la probabilità che questo insorga precocemente.

Infatti, le donne che allattano hanno meno probabilità di sviluppare il tumore in età fertile rispetto a coloro che non allattano.

Inoltre, il rischio di carcinoma mammario diminuisce del 4,3% per ogni anno di allattamento per le donne che allattano al seno rispetto a quelle che allattano con il biberon.

 

I benefici dell’allattamento in casi di predisposizione e familiarità

Il beneficio maggiore legato all’allattamento è stato osservato nelle donne geneticamente predisposte alla malattia (con mutazioni del gene BRCA1) e nelle donne con familiarità per la patologia (clicca qui per approfondire test genetici): per le prime il rischio si dimezza, per le seconde la riduzione arriva al 59%.

Inoltre, le donne colpite da tumore al seno e che hanno allattato, hanno maggiori probabilità di non sviluppare nuovamente la malattia.

 

Può comparire il tumore al seno durante l’allattamento?

Purtroppo il carcinoma mammario può presentarsi anche durante la gravidanza o l’allattamento (detto carcinoma mammario gestazionale), anche se sono rari i casi in cui si verifica (1 volta su 3000 gravidanze). Ciò che è bene ricordare è che l’incidenza aumenta tanto maggiore è l’età della donna incinta. La diagnosi è possibile e non va trascurata.

 

Quali sono i rischi del tumore al seno durante l’allattamento?

La suzione stimola le ghiandole, i tessuti della mammella e le cellule tumorali, aumentando le possibilità di accelerare la crescita del tumore.

In questi casi, è importante segnalare quanto prima al proprio medico eventuali cambiamenti, rigonfiamenti o noduli del seno fuori dalla normalità.

Il consiglio di medici e oncologi per le donne che si sottopongono a chemioterapia o radioterapia è quello di interrompere l’allattamento al seno, nonostante il bambino non sia esposto ad alcun rischio né nell’immediato né nel futuro.

 

È possibile allattare dopo un tumore al seno?

Allattare al seno dopo aver combattuto un tumore alla mammella è possibile e sicuro, e la qualità del latte non viene modificata in alcun modo dai trattamenti oncologici.

Grazie alle nuove tecniche operatorie non-invasive, mirate ad asportare solo la porzione di mammella interessata dal tumore, alla donna viene data la possibilità di allattare dal seno operato in quanto vengono salvaguardate le funzioni secretorie della ghiandola mammaria.

In caso contrario, una sola mammella è perfettamente in grado di soddisfare il bisogno di suzione del neonato.

Per molte donne operate di tumore del seno, riuscire ad allattare può portare benefici anche psicologici.

 

Tumore al seno e menopausa

L’azione protettiva dell’allattamento è utile solo fino alla menopausa, dopodiché la donna può fare altre scelte per ridurre il rischio di cancro al seno: mantenere un peso forma, fare regolare attività fisica, prediligere una dieta mediterranea e non fumare.

 

Fonti:

www.lilt.it

www.airc.it

Veronesi P., Gravidanza e allattamento: si può dopo un tumore al seno?, Fondazione Umberto Veronesi Magazine

Yang L, Jacobsen KH. J, A systematic review of the association between breastfeeding and breast cancer, Womens Health 2008

Jernstrom H, et al. “Breastfeeding and the risk of BC in BRCA 1 and BRCA2 mutation carriers”, J Natl Cancer Inst 2004, 96:1094-8

Breast feeding reduces risk of breast cancer recurrence, 

Association between breastfeeding and breast cancer risk: evidence from a meta-analysis.