Allattare al seno: ecco perché è considerato il nutrimento migliore

Allattare al seno: ecco perché è considerato il nutrimento migliore
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L’allattamento al seno è il metodo migliore per nutrire il neonato nei primi mesi di vita

Questo perchè il latte materno:

  • è sempre disponibile;
  • è sempre alla giusta temperatura;
  • è sterile;
  • previene la comparsa dell’obesità precoce: la concentrazione dei grassi nel latte, aumenta
    verso la fine della poppata, inducendo così nel neonato una sensazione di sazietà;
  • rafforza il legame fra madre e figlio;
  • protegge il bambino da allergie alimentari in età adulta;
  • contiene tutto quello di cui un neonato ha bisogno nei primi mesi di vita (proteine, zuccheri
    complessi (oligosaccaridi), enzimi, fattori di crescita, ormoni, vitamine, sali minerali,
    anticorpi e acidi grassi a catena lunga).

Durante l’allattamento la nutrice deve:

  • seguire un regime alimentare salutare, basato sul modello della dieta mediterranea (riducendo il
    consumo di zuccheri semplici e grassi saturi e aumentando il consumo di fibra, acidi grassi insaturi
    e acidi grassi essenziali della serie omega 3)
  • addizionare al proprio fabbisogno energetico giornaliero, circa 500 Kcal in più (valore variabile in
    base allo stato nutrizionale);
  • ripartire la dieta in 5 – 6 pasti al giorno, dei quali 3 principali (colazione, pranzo e cena) e 3
    secondari (spuntino di metà mattina, metà pomeriggio e il terzo da mangiare al bisogno);
  • addizionare 17gr in più di proteine, al proprio fabbisogno proteico
  • aumentare l’apporto di sali minerali e vitamine (calcio, ferro, ZINCO, IODIO, fluoro, vitamina B1 o tiamina, vitamina B2 o riboflavina, vitamina PP o niacina, vitamina B9 o acido folico, vitamina
    B12 o cobalamina, vitamina B6 o piridossina,vitamina A, vitamina C, vitamina D). Queste sostanze nutritive favoriscono una crescita sana e il corretto funzionamento degli organi nel neonato
  • prediligere i metodi di cottura salutari: la bollitura, la cottura ai ferri, alla griglia, al vapore o al
  • forno;
  • scegliere i prodotti di stagione;
  • variare la scelta dei cibi, poiché nessun alimento è nutrizionalmente completo.

Alimenti non consentiti

1.Alcolici e superalcolici: l’alcol etilico passa nel latte e inibisce la montata lattea e può provocare
nel lattante sedazione, ipoglicemia, vomito e diarrea;
2.Se almeno uno dei due genitori è un soggetto allergico, durante l’allattamento si devono evitare
gli alimenti con un maggiore contenuto di istamina, detti appunto alimenti allergizzanti:
-Arachidi e frutta secca;
-Crostacei e molluschi;
-Cioccolata e cacao;
-Fragole e pesche;
-Selvaggina;
-Dadi da brodo e Soia;
-Alimenti conservati e formaggi fermentati;
3.Alimenti piccanti (peperoncino, pepe, noce moscata, curry) e alimenti con sapori particolari e potenzialmente sgradevoli (cipolle, aglio, asparagi, cavoli, carciofi, funghi).

Alimenti consentiti con moderazione

  1. Vino, anche quello a bassa gradazione alcolica, non andrebbe bevuto; nel caso limitarsi a quantità non superiori a un bicchiere, una o al massimo due volte a settimana, esclusivamente ai pasti;
  2. Caffè, tè e bevande contenenti caffeina (coca cola), poiché un eccesso di caffeina provoca nel lattante irritabilità e insonnia. Preferire, eventualmente, i prodotti decaffeinati o deteinati o consumare al massimo 2 tazzine di caffè al giorno;
  3. Dolci come dessert, torte, pasticcini, caramelle, merendine, bevande gassate, in quanto ricchi di zuccheri semplici;
  4. Snack e cibi pronti;
  5. Condimenti grassi come burro, panna e salse tipo ketchup e maionese (ricchi di grassi saturi);
  6. Affettati, in quanto ricchi di acidi grassi saturi;
  7. Alimenti molto salati (dadi da brodo, alimenti conservati o in salamoia).La riduzione di questi
  8. alimenti favorisce lo smaltimento dei liquidi accumulati durante la gravidanza.

Alimenti consentiti e consigliati

  1. Frutta e verdura di stagione, legumi, cereali e derivati soprattutto di tipo integrale (fonti di carboidrati complessi, fibre, vitamine e sali minerali)
  2. Latte e derivati, pesce (soprattutto pesce azzurro per l’apporto di acidi grassi omega3), uova ,carne magra (preferibilmente bianca), ( fonti di proteine, sali minerali e vitamine)
  3. Olio extravergine d’oliva da usare crudo sugli alimenti (fonte di lipidi e vitamine). Fornisce l’acido oleico, fondamentale per la maturazione del sistema nervoso del lattante;
  4. Acqua. Bere almeno 2.7 litri di acqua al giorno, che salgono a 3 nel periodo estivo, preferendo le acque bicarbonato-calciche oligominerali, iposodiche e con una concentrazione di nitrati non superiore ai 10 mg/l);
  5. Erbe aromatiche per migliorare il sapore delle pietanze;
  6. Sale iodato: un cucchiaino da caffè al giorno;
  7. Limone come condimento per il buon apporto di vitamina C.

Consigli comportamentali

  • Fare attività fisica aiuta a tenersi in forma: basta anche fare una bella passeggiata con il bambino
    nel passeggino;
  • Controllare il peso corporeo;
  • Non fumare! Le tossine del fumo possono nuocere gravemente alla salute del neonato ed accentuare le coliche.

La ricetta consigliata: Alici aromatizzate ai semi di finocchio

Dott.ssa Nicoletta Maria Grazia Pugliese
Biologa Nutrizionista

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